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  LIVELLO DI CRITICITA':
1 - ORDINARIA
  Ultimo aggiornamento  giovedì 19/04/2018 alle ore 20:52
     
  Incendio boschivo  
  codice GIALLO (criticità ORDINARIA) per rischio INCENDIO BOSCHIVO su zona F12 Pedemontana Occidentale (comprendente Saronno).

SINTESI METEO REGIONALE
Fino a domenica 22/04 un campo di alta pressione manterrà condizioni di tempo stabile, soleggiato e decisamente mite per il periodo, con
temperature massime che potranno localmente superare i 28 °C: per il 19/04 e 20/04 prevista assenza di precipitazioni; zero
termico attorno ai 3400-3500 m; venti in pianura deboli o moderati orientali, in montagna deboli o moderati dai quadranti orientali fino a
forti sulle cime dell' Appennino, brezze sulle valli alpine.
Lunedì 23/04 l'alta pressione cederà parzialmente e temporaneamente per il passaggio sull' Europa centrale di un veloce fronte atlantico,
il quale apporterà qualche nuvola in più anche sulla Lombardia ma con bassa probabilità di precipitazioni.
Da martedì 24/04 nuova rimonta dell'alta pressione.
 
   

Nel riquadro giallo un approfondimento dell'argomento Livelli di criticità, soglie

L’attivazione dell’allerta regionale è impostata sui seguenti livelli di criticità: assente, ordinaria, moderata ed elevata, in conformità a quanto previsto dalla Direttiva nazionale.
Le criticità assumono crescente priorità ed importanza, in relazione al grado di coinvolgimento dei seguenti ambiti:
- ambiente;
- attività;
- insediamenti e beni mobili ed immobili;
- infrastrutture ed impianti per i trasporti, per i servizi pubblici e per i servizi sanitari;
- salute e preservazione delle specie viventi in generale e degli esseri umani in particolare.

I livelli di criticità summenzionati hanno il seguente significato:

· criticità assente:
non sono previsti fenomeni naturali (forzanti esterne) responsabili dell’attivazione del rischio considerato;

· criticità ordinaria:
sono previsti fenomeni naturali, che si ritiene possano dare luogo a criticità, che si considerano comunemente ed usualmente accettabili dalla popolazione (livello di criticità riconducibile a eventi governabili dalle strutture locali competenti mediante l’adozione di misure previste nei piani di emergenza e il rinforzo dell’operatività
con l’attivazione della pronta reperibilità);

· criticità moderata:
sono previsti fenomeni naturali che non raggiungono valori estremi e che si ritiene possano dare luogo a danni ed a rischi moderati per la popolazione, tali da interessare complessivamente una importante porzione del territorio considerato;

· criticità elevata:
sono previsti fenomeni naturali suscettibili di raggiungere valori estremi e che si ritiene possano dare luogo a danni e rischi anche gravi per la popolazione, tali da interessare complessivamente una consistente quota del territorio considerato.
Di fronte a situazioni estremamente gravi, in cui i danni si stanno già manifestando in modo diffuso e le azioni devono essere innanzitutto indirizzate a portare aiuto alla popolazione, perde di significato parlare di livello di criticità elevata. Circostanze simili sono considerate situazioni di “emergenza”, perché occorre concentrare il maggior numero di risorse possibili alle azioni di soccorso. Resta inteso che, anche in tale fase, le attività di monitoraggio e di vigilanza diretta sui dissesti più gravi, dovranno proseguire con attenzione e prudenza.

Ad ogni livello di criticità si associa un sintetico codice di allerta, come di seguito riportato:

0

assente

1
ordinaria
2
moderata
3
elevata
4
emergenza
 
   
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