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merci pericolose
RILEVANZA
ALTA

Il rischio viabilità è stato definito di rilevanza alta, perché il nostro territorio è interessato dal tracciato dell’autostrada Milano-Como e da diverse arterie di comunicazione di rilevanza sovraterritoriale, dove, in relazione agli elevati flussi di traffico ed alla tipologia di prodotti trasportati, possono verificarsi incidenti stradali coinvolgenti sostanze pericolose purtroppo a priori non conoscibili.

La popolazione interessata è estremamente variabile in funzione del punto in cui l’incidente si verifica.
Nelle fasce adiacenti alle due arterie sono state individuate le zone di sicuro impatto, di danno e di attenzione, che corrispondono ai diversi effetti sulle strutture e sulle persone.

In caso di incidente, le Forze dell’Ordine provvederanno a circoscrivere l’area coinvolta con “cancelli” nei punti strategici per regolarizzare il traffico e impedire l’accesso alle zone coinvolte.

A seconda del tipo e della gravità dell’evento, potrà essere necessario allontanare i presenti ed evacuare eventuali strutture coinvolte.
Tutte le indicazioni verranno fornite di volta in volta dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale.

È importante, tuttavia, che tutti i cittadini conoscano alcune precise norme di comportamento da adottare in caso di incendio, nube tossica ed esplosione:

  • allontanarsi sopravento dal luogo dell’incidente, coprendosi naso e bocca con un fazzoletto bagnato e cercando rifugio, ove possibile, in un edificio;
  • non intralciare il traffico, evitando qualsiasi spostamento in direzione della zona dell’incidente;
  • in caso di sintomi di asfissia, richiedere l’intervento medico di urgenza per la somministrazione di ossigeno;
  • per il rifugio al chiuso scegliere preferibilmente un locale con scarse aperture, sul lato opposto rispetto alla fonte incidentale, ad un piano elevato, con disponibilità di acqua e presenza di radio o TV per la ricezione delle informazioni;
  • chiudere il contatore del gas e disattivare l’energia elettrica, fermare gli impianti di ventilazione o condizionamento, chiudere le serrande delle canne fumarie, sigillare porte e finestre e con stracci bagnati, spegnere immediatamente qualsiasi tipo di fiamma libera e le sigarette;
  • non cercare riparo nelle cantine o nel sottosuolo, perché maggiore è il pericolo di asfissia;
  • lasciare le linee telefoniche libere, seguire le istruzioni fornite dalla radio o tramite altoparlanti;
  • eventuali animali presenti nell’area coinvolta siano ricoverati in stalle o recinti chiusi e non siano somministrati loro, successivamente, foraggio fresco, fieno, acqua di superficie o di pozzo contaminati.

Inoltre:

  • gli insegnanti facciano rientrare o trattengano le scolaresche nelle scuole, in locali chiusi, attendendo le istruzioni delle Autorità competenti;
  • i genitori non tentino di andare a prendere a scuola i figli, ai quali già provvedono gli insegnanti sulla base dei piani di emergenza predisposti;
  • ciascuno provveda ad aiutare le persone in difficoltà nelle immediate vicinanze, soprattutto anziani e portatori di handicap.

Nel caso le Autorità diramino l’ordine di evacuazione:

  • abbandonare l’area seguendo le istruzioni delle Autorità e raggiungere l’area di raccolta, tenendo possibilmente un fazzoletto bagnato sulla bocca e sul naso;
  • non utilizzare le auto per evitare ingorghi che impediscano l’evacuazione e la circolazione dei mezzi di soccorso;
  • non utilizzare ascensori e montacarichi.
  • possibilmente portare con sé un apparecchio radio, mantenendosi sintonizzati sulle stazioni indicate dalle Autorità per ricevere i messaggi diramati.

Al cessato allarme:

  • nel caso di rifugio al chiuso, aprire le finestre e le porte per aerare i locali e uscire all’aperto, aiutando eventuali inabili;
  • prestare particolare attenzione nel riaccedere ai locali, specie se interrati o seminterrati, in quanto potrebbe esservi ristagno di vapori.
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